Mercoledì, Gennaio 16, 2019
   
Text Size

Afghanistan, Trump ricorda l'intervento sovietico, Kabul infuriata

3 gennaio 2019. Il governo afghano chiede chiarimenti dopo le dichiarazioni di Donald Trump sull'intervento sovietico in Afghanistan. Le parole del presidente americano sono arrivate dopo lo stupore con cui a Kabul è stato accolto l'annuncio a sorpresa di un piano che prevederebbe il ritiro della metà delle truppe americane in Afghanistan, mentre proseguono i colloqui di pace con i Talebani che lasciano da parte Kabul.

La richiesta di chiarimenti è stata avanzata tramite i canali diplomatici ufficiali, puntualizza una nota diffusa dall'ufficio del presidente Ashraf Ghani. Trump ha fatto riferimento al 1979 rispondendo alle domande dei giornalisti sull'impegno americano in Afghanistan. "L'Unione Sovietica è andata in bancarotta combattendo in Afghanistan. E' diventata la  Russia per colpa dell'Afghanistan - ha detto Trump - I sovietici erano lì per combattere il terrorismo ed evitare che entrasse in Unione Sovietica".

La dichiarazione diffusa a Kabul descrive la battaglia contro i sovietici come una "rivolta nazionale per la libertà" e sottolinea come "tutti i presidenti americani abbiano denunciato questa invasione e sostenuto il sacro jihad degli afghani". Non si è fatta attendere neanche la reazione del capo della diplomazia afghana, Salahuddin Rabbani (nella foto) che ha ricordato la "resistenza eroica" e il "sacrificio di milioni di afghani". "L'occupazione sovietica è stata una grave violazione dell'integrità territoriale e della sovranità nazionale dell'Afghanistan - ha twittato Rabbani - Qualsiasi altra teoria sfida i fatti storici. L'invasione è stata condannata dall'Onu e dalla comunità internazionale".

Fonte: AdnKronos

Visitatori Online

Abbiamo 107 visitatori e nessun utente online