Mercoledì, Gennaio 16, 2019
   
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La guerra di Trump, presidente contro i generali

3 gennaio 2019. Donald Trump è in guerra con i generali. La fine dell'anno, per il presidente degli Stati Uniti, è stata all'insegna dell'alta tensione con figure rilevanti del panorama militare. Il siluramento del generale James Mattis, ormai ex segretario alla Difesa, ha rappresentato l'ultimo anello di una catena lunghissima.

Mattis, in disaccordo con la linea presidenziale relativa alla Siria, avrebbe dovuto lasciare il Pentagono a febbraio. Il presidente, però, ha deciso di accelerare i tempi e Mattis è già fuori dall'amministrazione. Trump, che ha iniziato la sua avventura alla Casa Bianca accompagnato da ex militari, ha via via smantellato il team. Via il generale Mike Flynn, ex consigliere alla Sicurezza nazionale, e via anche il suo erede, il generale H.R. McMaster. Stessa sorte, più recentemente, per il generale John Kelly, prima segretario alla Sicurezza interna e poi capo dello staff.

Con un curriculum simile, non sorprende che il presidente sia finito nel mirino del generale Stanley McChrystal (nella foto) in passato al vertice del Comando congiunto per le operazioni speciali in Iraq e comandante delle operazioni in Afghanistan prima delle dimissioni arrivate nel 2010. In un'intervista all'Abc, McChrystal ha definito Trump immorale e disonesto. The Donald ha incassato e, ovviamente, ha risposto. Lo ha fatto con un tweet al curaro: "Il 'generale' McChrystal è stato cacciato come un cane da Obama. L'ultimo incarico è stato un fallimento totale. E' noto per essere uno sciocco chiacchierone. Un ammiratore di Hillary!".

Il messaggio, ovviamente, rischia di scavare un canyon ancora più largo tra il presidente e i vertici militari, in linea di massima favorevoli all'impegno degli Stati Uniti all'estero e quindi non in sintonia con gli ultimi passi annunciati dalla Casa Bianca. Mentre inizia la seconda metà del mandato presidenziale, le divergenze appaiono difficilmente sanabili visto che Trump rivendica i meriti per aver iniziato a riportare a casa i soldati a stelle e strisce.

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