Domenica, Dicembre 16, 2018
   
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Cesiva, livex a Capo Teulada, Lecce e Monte Romano

28 novembre 2018. Nel quadro della programmazione delle attività addestrative del Centro simulazione e validazione dell’Esercito (Cesiva), nel periodo 5-23 novembre i dipendenti Centri di addestramento tattico (Cat) di Capo Teulada, Lecce e Monte Romano sono stati impegnati in tre distinte esercitazioni “livex”.

Lo scopo delle esercitazioni “livex”, è quello di permettere alle unità addestrate di operare in ambienti reali utilizzando le armi individuali, i veicoli e i sistemi d’arma in dotazione. L’attività, condotta in due distinti momenti, vede una fase di preparazione comprendente lo studio dello scenario e degli obiettivi addestrativi nel corso della quale sono schierati i sensori di rilevamento sul campo e i dispositivi mobili per il controllo e la valutazione dell’esercitazione, e una fase di condotta che si sviluppa con azioni continuative sul terreno di 36/48 ore, costantemente seguite da osservatori/controllori e analisti in grado di monitorare e valutare i processi decisionali dei Comandanti di ogni livello e il comportamento delle unità sul terreno.

Il 5 novembre, presso l’area addestrativa di Capo Teulada, ha preso il via l’esercitazione “Capricorno 5/2018”, attività a fuoco a partiti contrapposti che ha visto confrontarsi unità Blufor formate da un gruppo tattico del 1° reggimento bersaglieri a unità Opfor composte da un complesso minore del 3° reggimento bersaglieri. Nel corso dell’esercitazione, finalizzata all’approntamento del personale di futuro impiego in Niger, il 1° reggimento bersaglieri ha operato su più missioni: dalla condotta di pattuglie da ricognizione all’impiego della riserva; dalla pianificazione e condotta di scorta convogli alla distribuzione di aiuti umanitari, al trattamento dei feriti.

La settimana dopo e fino al 15 di novembre al Cat di Lecce si è tenuta l’attività a fuoco, “Centauro 5/2018”. In tale contesto le unità Blufor composte da ufficiali frequentatori del 196° corso tecnico applicativo della Scuola di Cavalleria (1 plotone carri) si sono fronteggiate con unità Opfor a livello plotone del 31° reggimento carri utilizzando, per la prima volta in una attività continuativa, i kit di simulazione in dotazione per il carro armato “Ariete”. Lo scopo dell'attività è stato quello di addestrare gli ufficiali alle procedure di impiego del plotone carri durante attività tattiche offensive e difensive nel combattimento classico, assicurando la perfetta formazione dei corsisti quali comandanti di uomini e, nello specifico, di rafforzare le capacità di concepire, pianificare e condurre un'attività tattica protratta nell’arco delle 24 ore con particolare riferimento allo sfruttamento del terreno.

Infine, dal 12 al 23 novembre, al Cat di Monte Romano, nell’ambito della 2^ sessione di integrazione operativa 2018 del programma Forza Nec, si è svolta l’esercitazione “Scorpione 6/2018”. L’esercitazione è stata finalizzata all’esigenza di valutare l’incremento di capacità di combattimento, in termini di "situational awareness" e di superiorità di ingaggio di una minore unità equipaggiata con i sistemi del programma forza Nec rispetto a una minore unità non dotata di tali sistemi. In tale contesto, il Cat di Monte Romano è stato impiegato, in veste di "Battle lab" nella condotta di un “Prototype refinement experiment”, in un’esercitazione “force on force” di 48h durante la quale le unità Blufor, composte da complesso minore costituito su base del 6° reggimento bersaglieri, si sono contrapposte a una unità Opfor formata da un plotone del 1° reggimento Granatieri di Sardegna e dell’8° reggimento Lanceri Montebello.

 

 

 

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