Lunedì, Novembre 12, 2018
   
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Passaggio di consegne al vertice del Comfop-nord

Nel cortile d'onore della caserma "Oreste Salomone" di Padova, sede del comando delle Forze operative nord (Comfop-nord), il generale di corpo d'armata Paolo Serra ha ceduto il 5 luglio il comando al generale di corpo d'armata Amedeo Sperotto e lasciato il servizio attivo.

Il passaggio di consegne tra i due comandanti è stato ufficializzato dal capo di stato maggiore dell'Esercito, generale di corpo d'armata Salvatore Farina, alla presenza del sindaco di Padova Sergio Giordani, dei prefetti di Padova e Treviso, Renato Franceschelli e Laura Lega, del rettore dell'Università di Padova Rosario Rizzuto e di numerose autorità civili, religiose e militari, tra cui la professoressa medaglia d'oro al valor militare Paola Carnielli Del Din, e tutti i comandanti e i decani dei reparti dipendenti.

Dopo l'intervento del sindaco Giordani, che ha ribadito l'importanza della collaborazione tra l'Esercito e la città, ha preso la parola il generale Serra esprimendo gratitudine verso gli uomini e le donne della Forza armata che, in oltre 42 anni di servizio, si è saputa trasformare ed evolvere costantemente per essere sempre aderente alle esigenze del Paese. Un Esercito che, forte dei suoi valori, continua a porre al centro del proprio essere l'individuo, le sue scelte, il suo coraggio e il suo buon senso.

Accolto da un picchetto d'onore dei reparti dipendenti e dalla fanfara della brigata di cavalleria "Pozzuolo del Friuli", il capo di stato maggiore dell'Esercito ha ringraziato il generale Serra, "Ufficiale e uomo, Paolo, il fratello in armi" per la serietà, motivazione e capacità con cui ha svolto il suo lavoro, conseguendo risultati eccelsi, in un comando complesso e articolato quale il Comfop-nord che, per numero, responsabilità operative, qualità, è l'espressione finale delle molteplici attitudini, competenze e diversificazione d'impiego della Forza armata.

Il generale Farina, nel ricordare l'impiego attuale dell'Esercito nelle operazioni in Italia e all'estero, ha colto l'occasione per onorare la memoria di tutti i caduti italiani di tutti i conflitti e rivolto un saluto a tutti quei veterani che ancora oggi offrono il loro servizio alla grande famiglia dell'Esercito.

Una famiglia che oggi, come 100 anni fa, è sempre al servizio dell'Italia e che, con la propria opera, riscuote una riconoscenza non dovuta ma, forse, meritata. Un Esercito, ha tenuto a precisare il capo di Sme, composto da semplici cittadini con solo qualche dovere in più che ci onora e ci rende responsabili.

Ad oggi, sotto la responsabilità del generale Serra, la sala operativa del Comfop-nord, attiva 24 ore su 24, ha gestito le attività di bonifica di circa 3000 ordigni bellici, in 570 interventi.

Inoltre, ha coordinato l'operato di sette raggruppamenti del centro-nord Italia per l'operazione "Strade Sicure" che, nel periodo gennaio-giugno 2018, ha portato a 79 arresti, 263 denunce e 135 fermi.

Il comando Forze operative nord, in particolare, copre una vasta parte della penisola pari a 152.000 chilometri quadrati, che comprende dieci regioni amministrative e sessantadue province. Oltre 16.000 tra uomini e donne, ogni giorno contribuiscono con tempestività ed elevata professionalità alla salvaguardia del territorio, a riconferma del ruolo dell'Esercito in favore del Paese e della comunità nazionale.

Durante la cerimonia, sono stati consegnati anche alcuni riconoscimenti al personale che si è particolarmente distinto in attività di servizio.



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