Lunedì, Maggio 21, 2018
   
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Gibuti, nuova postazione medica avanzata campale

9 maggio 2018. Nei giorni scorsi, presso l’ospedale di Balbala, alla presenza del comandante della Base militare italiana di supporto a Gibuti (Bmis), colonnello Lorenzo Guani, e del direttore del nosocomio, dottor Moussa Ibrahim Sougheh, si sono concluse le attività di consegna della postazione medica avanzata di tipo campale e il training sulla gestione delle emergenze sanitarie quali calamità, epidemie ed azioni terroristiche, in cooperazione con il dottor Roberto Faccani, responsabile del settore Cocim (Cooperazione civile militare) dell’Istituto studi ricerche informazione Difesa (Istrid).

L'attività condotta

L’attività pianificata e condotta dagli specialisti della cellula di Cooperazione civile militare (Cimic) proveniente dal Multinational CIMIC Group dell'Esercito, è inquadrata a sostegno dell’area “Supporto Essenziale Ambiente Civile – settore salute” ed ha avuto come obiettivo quello di dare sostegno alla sanità pubblica, in particolare allo Smur (Service medical d’urgence et de reanimation - il nostro paritetico nazionale 118) mediante la donazione di una postazione medica avanzata di tipo campale, basata su sette tende (una per il triage, una per le medicazioni, tre per il ricovero temporaneo e due per il ricovero di pazienti infetti).

L'ospedale di Balbala

L’ospedale è considerato il centro nazionale di riferimento di Gibuti nella gestione della chirurgia del Paese e per l’erogazione di cure sanitarie specialistiche, divenendo il polo centrale della chirurgia generale nazionale.
Il direttore, nell'apprezzare la donazione ricevuta, ha ringraziato il comandante per la formazione fornita al personale sulla gestione delle emergenze auspicando, altresì, altre attività in favore del nosocomio in nome della quarantennale cooperazione tra Italia e
Gibuti.

 

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