Lunedì, Novembre 12, 2018
   
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Il generale Serra nuovo comandante delle Forze operative nord

di Carmelo Abisso

Nell’aula magna del Palazzo del “Bo”, sede dell’Università di Padova, il capo di stato maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Danilo Errico, ha presieduto il 14 dicembre alla cerimonia di cambio del comandante delle Forze operative nord. Al generale di corpo d’armata Bruno Stano è subentrato il generale di corpo d’armata Paolo Serra.

Numerose le autorità civili e militari che hanno presenziato alla cerimonia, tra le quali il sottosegretario al ministero dell' Ambiente Barbara Degani, il sindaco di Padova Sergio Giordani e il rettore dell' Università Rosario Rizzuto.

"Sono onorato di accogliere la cerimonia odierna in aula magna – ha detto il rettore Rizzuto nel suo saluto – con l'orgoglio di essere isituzioni pubbliche che hanno il dovere di essere parti vitali della nazione. Lo fa l'Esercito, lo è l'Università che forma le nuove generazioni, porta scienza e cultura, promuove la crescita sociale della popolazione. Per questo ci sentiamo vicini alle Forze armate. Ospitare qui la cerimonia è un senso di vicinanza reale. Come la grande vicinanza della Forza armata alla nostra istituzione con la cessione della caserma Piave all'Università".

"Il legame di Padova con l'Esercito ha radici profonde – ha detto il sindaco Giordani nel suo intervento – ringrazio gli uomini dell'Esercito, in particolare per il loro impegno nell'operazione Strade Sicure e per la continuità nella collaborazione con la città. L'anno prossimo ricorrerà il 100° anniversario della vittoria nella Grande Guerra. La firma dell'armistizio tra l'impero austro-ungarico e l'Italia avvenne a Padova a Villa Giusti il 3 novembre 1918. Sarà un'altra importante occasione di collaborazione. Con uno strappo al protocollo faccio gli auguri al generale Stano per il suo compleanno. Saluto il generale Serra, comandante dall'alto profilo umano e professionale, impegnato in molte missioni internazionali. Padova e tutti i padovani gli augurano buon lavoro".

"Sono qui per ringraziare il generale Stano – ha detto il sottosegretario Degani – non solo il militare, ma anche l'uomo dell'Istituzione nella gestione delle risorse umane e dell'emergenza nelle calamità naturali. Una dote personale, non scontata, nella capacità di leggere gli eventi e decidere con efficacia. Dobbiamo essere grati al generale Stano per tutto quello che ha saputo fare e ha fatto per Padova".

Il generale Stano, nel suo intervento, ha ricordato i suoi 44 anni di vita militare e ha evidenziato come la disciplina, l’integrità morale e lo spirito di corpo siano gli elementi fondamentali della professione militare che devono essere perseguiti quotidianamente. Al termine del discorso c'è stato un lungo e caloroso applauso con una vera e propria "standing ovation".

"Vorrei condividere l'orgoglio per la mia assegnazione – ha detto il generale Serra nel suo breve saluto – ringrazio il capo di stato maggiore dell'Esercito per la fiducia accordatami e la straordinaria opera del generale Stano. Concludo salutando tutti i presenti. Questa bella città, signor sindaco, mi ha già accolto con affetto. Ricambierò con il mio lavoro".

Il generale Errico, nel corso del suo intervento, ha salutato i convenuti e ringraziato il generale Stano per l’impegno dimostrato nel portare a termine la costituzione del comando Forze operative nord. Un processo iniziato nel settembre 2013, nell’ambito della riorganizzazione degli alti comandi della Forza armata, che ha visto l’accorpamento del 1° comando Forze di difesa con il comando militare Esercito “Veneto". Il processo è poi continuato, nel corso del 2014 con le assunzioni delle funzioni del comando infrastrutture nord e nel 2015 acquisendo, alle proprie dipendenze, la divisione “Friuli”. Dal 1° ottobre 2016 il comando Forze di difesa interregionale nord ha accorpato tutte le funzioni operative, infrastrutturali e territoriali della Forza armata del centro e nord Italia cambiando la propria denominazione nell’attuale comando Forze operative nord.

Il capo di stato maggiore dell'Esercito ha, inoltre, evidenziato come la Forza armata abbia sempre trovato nel comando delle Forze operative nord un interlocutore affidabile, disponibile e propositivo che ha garantito interventi tempestivi e altamente qualificati, a riconferma del ruolo decisivo dell' Esercito quale strumento al servizio della comunità nazionale.

In quest’area, il Comfopnord sovrintende a tutti i concorsi che l’Esercito fornisce, in conformità ai propri compiti istituzionali e nel caso di pubbliche calamità, come accaduto per gli eventi sismici che hanno colpito l’Italia centrale il 24 agosto 2016 e successivamente il 30 ottobre, dove il Comfopnord ha coordinato nelle prime fasi l’operazione “Sabina”, nella quale sono stati impegnati circa 1500 militari e oltre 500 mezzi (tattici, speciali del genio e commerciali) per la ricerca e il soccorso di superstiti, rimozione delle macerie, ripristino della viabilità stradale e vigilanza anti sciacallaggio di paesi e borghi disabitati.

Al termine della cerimonia il rettore Rizzuto ha consegnato al generale Stano il Sigillo dell'Università degli studi di Padova, l'unico ateneo italiano il cui gonfalone è decorato di medaglia d'oro al valor militare.



Il nuovo comandante delle Forze operative nord

Il generale di corpo d’armata Paolo Serra, nato a Torino il 7 aprile 1956, ha frequentato il 157° corso dell’Accademia Militare di Modena e nel 1979 ha conseguito il grado di tenente degli alpini. E’ laureato in scienze strategiche con master negli Stati Uniti, dove successivamente ha frequentato anche lo US Army War College.

Nella sua lunga carriera ha prestato servizio:

  • alla brigata “Taurinense”, dove ha partecipato a numerose esercitazioni in Norvegia, Danimarca e Germania, nell’ambito della Forza mobile alleata Amf(L) e, nel periodo novembre 1987 – marzo 1988, alla seconda spedizione italiana in Antartide, sotto patrocinio dell’Enea;

  • alla brigata “Orobica”;

  • alla brigata “Tridentina”;

  • al 3° battaglione alpini “Susa”, quale comandante;

  • all’ufficio generale del capo di stato maggiore della Difesa;

  • al 9° reggimento alpini, quale comandante;

  • al corpo d’armata di reazione rapida della Nato, del quale ha contribuito alla costituzione;

  • allo stato maggiore dell’Esercito quale capo ufficio generale del capo di SM;

  • all’ambasciata d’Italia negli Usa quale addetto militare;

  • alla brigata alpina “Julia”, quale comandante;

  • allo stato maggiore dell’Esercito quale capo del IV reparto logistico e capo del dipartimento per la trasformazione terrestre.

In tale periodo ricordiamo il comando della regione occidentale dell'Afghanistan sotto egida della missione Nato Isaf e il comando della missione Unifil in Libano in qualità di capo della missione e comandante della Forza militare, costituita da personale di 37 Paesi. Promosso generale di corpo d’armata, dal luglio 2014 al novembre 2015, ha ricoperto la carica di consigliere militare della Rappresentanza permanente d’Italia presso le Nazioni Unite. Dal novembre 2015 è stato nominato, dal Segretario Generale delle Nazioni Unite, quale consigliere per la sicurezza del Unsgsr (United Nations secretary general special representative) nell’ambito della missione Onu Unsmil (United Nations support nission in Libya). Il generale Serra è ufficiale dell’Ordine militare d’Italia, commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana ed è insignito, tra l’altro, di una croce d’argento al merito dell’Esercito, di medaglia mauriziana, di medaglia d’argento al merito di lungo comando.

 

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